Megaupload e Megavideo chiudono: gli Anonymous si ribellano!

Dopo che l’FBI ha chiuso il noto sito di upload Megaupload e quello di straming Megavideo e arrestato il fondatore con una pena che può arrivare fino a 55 anni di reclusione, il gruppo di Hacker Anonymous ha voluto ribellarsi.

Le accuse per cui l’FBI, con la collaborazione del Dipartimento Di Giustizia Americano, hanno arrestato e chiuso il sito sono riciclaggio, associazione a delinquere e violazione di copyright.

Il primo attacco degli Hacker ha visto vittima il sito del già citato Dipartimento di Giustizia e quello dell’Universal. Ma non solo questi! Di seguito vi rilasciamo la lista dei siti attaccati da Anonymous:

  1. Department of Justice (Justice.gov)
  2. Motion Picture Association of America (MPAA)
  3. Universal Music (UniversalMusic.com)
  4. Belgian Anti-Piracy Federation (Anti-piracy.be/nl/)
  5. Recording Industry Association of America (RIAA.org)
  6. Federal Bureau of Investigation (FBI.gov)
  7. HADOPI law site (HADOPI.fr)
  8. U.S. Copyright Office (Copyright.gov)
  9. Universal Music France (UniversalMusic.fr)
  10. Senator Christopher Dodd (ChrisDodd.com)
  11. Vivendi France (Vivendi.fr)
  12. The White House (Whitehouse.gov)
  13. BMI (BMI.com)
  14. Warner Music Group (WMG.com)

Non contenti del loro “successo”, hanno anche voluto rilasciare una vera e proprio comunicazione ufficiale sul loro profilo Twitter, leggiamola insieme:

Cittadini degli Stati Uniti d’America, siamo Anonymous.

Questo è un urgente richiamo d’allerta per tutte le persone degli Stati Uniti. Il giorno che tutti noi stavamo aspettando è purtroppo giunto. Gli Stati Uniti stanno censurando Internet. La nostra evidente risposta è che non rimarremo seduti mentre ci vengono portati via i nostri diritti da un governo al quale affidiamo la loro stessa tutela. Questa non è una chiamata alle armi, ma un richiamo a conoscere e ad agire!
Il Governo degli Stati Uniti ha superato ogni limite dandoci un falso senso di libertà. Pensiamo di essere liberi e di poter fare quello che vogliamo, ma in realtà siamo molto limitati e abbiamo un grosso numero di restrizioni per quello che possiamo fare, per quello che possiamo pensare, e anche per come veniamo educati. Siamo stati talmente distratti da questo miraggio di libertà, che siamo diventati esattamente cosa cercavamo di evitare.
Per troppo tempo, siamo rimasti fermi quando i nostri fratelli e sorelle venivano arrestati. Per tutto questo tempo, il governo ha ordito intrighi, tramando modi per incrementare la censura attraverso il blocco degli ISP, il blocco dei DNS, la censura dei motori di ricerca, dei siti, e una varietà di altri metodi che direttamente si oppongono ai valori e alle idee che condividono sia Anonymous, ovviamente, che gli stessi padri fondatori di questo paese, che credevano nella libertà di parola e di stampa.
Gli Stati Uniti sono spesso stati indicati come esempio ideale di paese libero. Quando la stessa nazione che è conosciuta per la sua libertà e i suoi diritti inizia ad abusare delle sue proprie persone, allora bisogna iniziare a combattere, perché gli altri la seguiranno presto. Non pensiate che perché non siete cittadini americani, questa storia non vi riguardi. Non potete rimanere ad aspettare che la vostra nazione faccia lo stesso. Dovete fermare tutto questo prima che cresca, prima che venga riconosciuto come accettabile. Dovete distruggerlo dalle fondamente, prima che diventi troppo potente.
Possibile che il governo americano non abbia imparato dal passato? Non ha visto le rivoluzioni del 2011? Non ha notato che ci siamo opposti ogni qualvolta ci siamo imbattuti in tutto ciò e che continueremo a farlo? Ovviamente il governo statunitense pensa di essere esente. Questo non è solamente un richiamo collettivo di Anonymous a darci da fare. Cosa può mai risolvere un attacco DDoS? Che cosa può essere attaccare un sito rispetto i poteri corrotti del governo? No. Questo è un richiamo per una protesta di grandezza mondiale sia su internet che nella vita reale contro il potere. Diffondete questo messaggio ovunque. Non possiamo tollerare quello che sta succedendo. Ditelo ai vostri genitori, ai vostri vicini, ai vostri colleghi di lavoro, ai vostri insegnati e a tutti coloro con i quali venite in contatto.Tutto quello che stanno facendo riguarda chiunque desideri la libertà di navigare in forma anonima, parlare liberamente senza paura di ritorsioni, o protestare senza la paura di essere arrestati.
Andate su ogni rete IRC, su tutti i social network, in ogni community on-line e dite a tutti l’atrocità che sta per essere commessa. Se protestare non sarà abbastanza, gli Stati Uniti dovranno vedere che siamo davvero una legione e noi dovremo unirci come una sola forza opponendoci a questo tentativo di censurare Internet ancora una volta, e nel frattempo scoraggiare tutti gli altri governi dal tentare ancora.
Noi siamo Anonymous. Noi siamo una legione. Non perdoniamo la censura. Non dimentichiamo la negazione dei nostri diritti come esseri umani liberi. Questo è per il governo degli Stati Uniti.  Dovevate aspettarvi la nostra reazione.

Voi che ne pensate? Che stia iniziando una vera e propria guerra digitale? Personalmente sono d’accordo con più di qualche cosa da loro detta. Ma ora non ci resta che aspettare ulteriori aggiornamenti sulla vicenda, vi terremo aggiornati.

Alla prossima!

Angelo Marzinotto

Articolo scritto da Angelo Marzinotto il 22/01/2012
Categoria/e: Altri mondi, Notizie, Primo piano.

49 commenti per “Megaupload e Megavideo chiudono: gli Anonymous si ribellano!”

  1. Io penso che gli Anonymous siano appunto Hacker (e non cracker, quelli del male), e che siano dei veri rivoluzionari del web. Hanno fatto capire l’annos corso la loro potenza e hanno fatto cambiare l’economia di aziende che cercavano di togliere tutti i diritti ai consumatori e agli stessi lavoratori. Tutti i siti hackerati, miliaia di carte di credito e NESSUNO SOLDO RUBATO. Queste sono proteste e questi sono Hacker, persone che vogliono salvare il mondo, non glie ne frega di guadagnare, glie ne frega solo dell’interesse del popolo. E io li appoggio, nel limite della legalità.

  2. Giov

    rivogliamo megaupload e megavideo!!!! W Anonymous!!!

  3. PandaPandoso

    Hanno piuù che ragione…Okkei non mi ricordo cosa volevo dire!

  4. Tury

    Io penso che il mondo dell’ intrattenimento debba adeguarsi con l’ era digitale.

    Forse la soluzione più idonea sarebbe di pagare una tassa mondiale per l’ intrattenimento, ben molto più profiqua per loro e poco significativa per noi.

    Ma….

    Prima di inserire nel pesante sacco delle tasse da portarsi dietro, un’ altra tassa dobbiamo preoccuparci di alleggerire quello che già abbiamo, prima dobbiamo risanare il debito pubblico per errori commessi chissà da chi e quanti centinaia di anni fa, ciò significa che l’ intrattenimento è destinato alla fossa.

    L’ altra faccia della moneta vede invece il popolo mondiale come schiavo delle multinazionali tassato fino alla morte e “oltre” per poter tuffarsi virtualmente in una vita fatta di film e gossip, ingrassando sul divano a vedere grandi fratelli amici e partite escludendo la vita reale, il contatto con la natura la gioia dei figli ed i colori dell’ universo.

    Aiutaci Neo, dove sei quando ci servi?

  5. evvaicosì

    penso che lo stesso megaupload sia solo un capro espiatorio, colpiamo il più grande e spaventiamo e poi finiamo i più piccoli (e quanti ce ne sono!)…credo che il loro modo di ragionare sia questo, e quindi: fate bene anonymous!!!sono dalla vostra!!!e siamo davvero in tanti! qui non si tratta di pirateria e di vedersi qualche film, ci stanno limitando l’uso di internet e questo è solo il primo passo! che facciamo, finiremo come la cina dove persino facebook è censurato????tanto vale tornare ai vecchi monasteri a copiare libri no???

  6. Jes

    Pienamente daccordo

  7. Belli Dumitru

    Hanno ragione ! bisogna una rivoluzione mondiale.20 ani fa ho partecipato alla revoluzione romena.Tanti sacrifici, pero e sempre pegio.Si deve fare unna rivoluzione planetaria.

  8. fsvkfmskfmsmfse

    forza anonymus!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    siamo tutti voiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1

  9. Assurdo dai alla fine i file sono caricati dagli utenti ce chi abbandona una nave e 4000 persone ed è in libertà, e ce chi crea un sito di scambio file e rischia 50 anni..

  10. Lasateli Stare agli Stati Uniti, l’importante è che riapre dopo u processo i siti di megavideo o megaupload, pikki si parlano per dimostrare che konta chiu assai lu due di priscola sono capaci di dire solo minchiate.
    Agli Stati Uniti ci facciamo fare la recita vogliono stare ku sigaro in bocca, vogliono fare i grandi boss del copyright va bene, ma se dicono spropositi bisogna farli capire che se vanno a mangiare la lingua.

    Primo toccherà a siti dei governi americani e dopo quelli delle leggi sul copyright , Di questi neanche il seme deve restare

    FORZA ANONYMOUS! SIAMO TUTTI CON VOI!

  11. siamo in tanti e con voi forza anonymus,,,,,,

  12. Nick

    Come sempre il massimo profitto fa da padrone nelle scelte delle grosse case produttrici che influenzano governi e politici. Forza Anonymous!!! Rompetegli il c….

  13. io sono con i miei fratelli

  14. tredsaivsuk

    http://www.youtube.com/watch?v=oUO5QmsNKRk&feature=share
    Se masticate un po di Inglese ascoltate questo video e capirete che le
    stesse majors che detengono il copyright distribuiscono il software per scaricare illegalmente..
    Sapete perchè? Il vero obbiettivo è il controllo di Internet !!!!

  15. marco

    Appoggio pienamente gli Anonymous!! Questa e un chiaro e subdolo tentativo di privarci di una nostra essenziale liberta’: ormai il mondo viaggia su Internet; se si comincia ad oscurarla,ecco che vengono a mancare i diritti fondamentali di una democrazia!! E dire che gli americani da 50 anni ( e forse piu’) si spacciano per portatori di democrazia…si sono sempre spacciati per i salvatori del mondo. Ma chi? Ma quando? Scaricare file protetti da copyright e reato? Ok….Allora ditemi: vendere un cd ,un dvd o un blu-ray a 60 euro che cos’e’, beneficienza???? Mi fanno davvero ridere!!! Sono centinaia di anni che gli americani vedono minacce e nemici dappertutto: chi non la pensa come loro e un nemico, uno che complotta contro gli stati uniti….Americani aprite gli occhi,questa non e democrazia….questa non e liberta’…Noi da questa parte dell’oceano ci ribelliamo e siamo con gli Anonymous, voi? Aspettate che vi oscurino anche la tv, o reagite??? Anonymous SIAMO CON VOI!!!!

  16. sunset

    veramente….GRANDI!! ci vuole qualcuno che rompa seriamente le palle a un governo che fa quello che vuole.

  17. Manuel Musetti

    Salve, come studente di informatica mi sono trovato spesso in minoranza a dire che Internet non è libero come ci piacerebbe, che la nostra epoca vede la rete come un far west temporaneo che prima o poi sarebbe stato messo sotto stretto controllo, e tutti dicevano: “impossibile, è troppo grande internet per controllarla tutta”. Bé, eccoci qua.
    Purtroppo è anche colpa nostra, abbiamo dato tutto troppo per scontato….ovviamente la chiusura di Megavideo è un danno per tutti, anche peggio di quel che si pensa(quanta roba tradotta dai fan abbiamo perso forse per sempre, roba che non arriverà mai in Italia, o non uscirà mai dal suo paese perchè non c’è abbastanza mercato….) ma volevo aggiungere un particolare sulla questione conomica: NON DOBBIAMO PAGARE PER I “PRODOTTI” DIGITALI! Si tratta infatti di “merci” per la produzione delle quali non è più richiesto nemmeno un secondo di tempo-lavoro umano. Copiare una sequenza di dati da una memoria ad un’ altra non comprende il lavoro umano, quindi è tutta roba a valore 0(se consideriamo i costi fissi ammortizzati su milioni di download…). Non è più accettabile che sia imposto con la violenza di Stato, come in questo caso, un costo ormai privo di presupposti commerciali. Ma voi cosa direste se un amico vi chiedesse anche solo 1 Euro per passarvi un filmato o una canzone via Skype o altro? Penso proprio di no….

  18. luke

    Sono tutti dei bastardi!!

    le case discografiche dovrebbero farsi un esame interiore:

    Perchè nessuno dice che un CD fatto e finito, con il suo bel librettino a colori, confezionato nella “busta” costa tra 1.50€ / 2.00€ ?

    vogliamo metterci la confezione classica? ok….fatto e finito = 5/6€

    PERCHE’ IO DEVO PAGARE dai 25 € in su? PERCHE’

    io ho smesso di dare soldi alle majors da molti molti anni! acquisto originali solo cd di gruppi con etichette indipendenti, e non spendo mai oltre i 15 euro (Quando va bene)

    e mi spiegato perchè una volta andare al cinema costava (parlo del solo biglietto) circa 7000/7500 LIRE e ora meno di 8,20€ (arriviamo a 11€ per i 3D) non si scende?!?!?!?!

    W MEGAVIDEO, W MEGAUPLOAD,
    W GLI ANONYMOUS!!!

    e tutti gli altri de lo vadano a prendere nel culo! morto MV, ne nasceranno altri!

  19. Questo si che è parlare!!! Ed hanno ragione!!! Sti governi hanno rotto i marroni con le loro leggi! Megaupload rubava? Forse! Ma almeno “rubava ai ricchi per dare ai poveri!” non erano mica come i nostri cari politici che “rubano alla povera gente per campare”!
    Però hanno anche ragione sul fatto che la questione non riguarda solo gli americani… riguarda anche noi europei!!! Già, in America sono europei quanto noi! Quindi dobbiamo lottare tutti insieme contro i sopprusi dei governi del mondo!!!

  20. Mauro

    Speriamo che gli Anonymous riescano a far ragionare chi ci governa..
    In un modo o nell’altro.

  21. MRBISON

    SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII RIVOGLIAMO MEGAUPLOAD E MEGAVIDEO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!GLI STATI UNITI SONO DAVVERO UNA CACATA DI RAZZA!!!!!!SICURAMENTE L HAN FATTI CHIUDERE XKè SI STANNO MORENDO DI FAME ANCHE LORO ….POVERI PAPPONIIIIIIIIIIII DEL CAZZO …………………….ANONYMOUS FORZA CONTINUATE AD ATTACCARE….NON DEMORDETE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  22. Anoymus sono Con Voi!!!!!!!! Avevo messo soldi nell’account megaupload mi mancava ancora un anno!!!!!!!!!!!Riaprite Megavideo e Megaupload!!!!!

  23. Sono la Mamma di Rocco,
    non sapete percasp che cavolo è andato a fare mio figlio a londra che è arrivato il resoconto della carta di creditio con un addebito di 3000 euro per soli 2 giorni di vacanza!!!

  24. dmòlkasdjlòfkasdj

    Anonimus ha ragione. Il software, la libertà di espressione e di dissentire sono e restano liberi contro tutto e tutti. La libertà a volte vuole il massimo sacrificio e il massimo impegno. Se sarà necessario lo faremo e nessuna oligarchia o oligopolio riuscirà mai più a metterla in discussione.

  25. Libertà vuol dire anche poter vendere la propria opera intellettuale (film, musica ecc.) .Il problema di fondo è come la popolazione mondiale sia giunta a consumare queste opere. In effetti nel corso novecento siamo passati dalle opere popolari, racconti, canti , danze, libere poichè patrimonio comune, ad un nuovo modello culturale dettato dal buisness, centralizzato e governato da poche persone che decidono che film dobbiamo guardare e che musica dobbiamo ascoltare. In pochi anni la cultura mondiale ha perso ogni retaggio dal passato ed è diventata una cultura in funzione della globalizzazione.Dal brasile alla cina le canzoni che vanno per radio sono le stesse. Oggi la cultura serve per farci spendere sempre di piu, per farci volere sempre l’ultimo modello, per inculcare la mentalità consumistica.
    Se volete essere veramente liberi la strada è quella di rifiutare la musica commerciale e la cinematografia moderna. Purtroppo la nostra libertà finisce dove comincia quella delle case cinemato-disco-grafiche percui non possiamo pensare che sia giusto guardare l’ultimo film a scrocco o scaricarsi l’ultimo disco del momento in mp3. Anzi quando lo facciamo stiamo compiendo un doppio errore , il primo è evidente che stiamo rubando, il secondo errore ancora piu grave è che ci lasciamo inculcare la mentalità che vogliono loro, gli stiamo permettendo di farci il lavaggio del cervello. Purtroppo ormai siamo drogati di queste cose, e ci sembra difficile rifiutarsi di guardare un film , la sera dopo aver lavorato tutto il giorno. In effetti è difficile come per un drogato rifiutare la droga. Ribellarsi alle leggi sul copyright significa essenzialmete privare questo sistema della linfa vitale, significa far fallire quelle organizzazioni che ci hanno portato via la nostra cultura popolare e libera.
    Significa cambiare ancora una volta il modello culturale. Significa dire addio per sempre ai film ed alla musica del ventesimo secolo, per tornare ad un modello piu umano che è quello della cultura popolare.

  26. Hanno ragione!

    Gli Anonymous hanno ragione, fanno più che bene a ribellarsi!
    Dovessero anche “distruggere”, se la sono cercata!

  27. 3 Guerra mondiale: Guerra digitale

    fanno bene, ma se verranno ataccati a loro volta ci sarà una VERA GUERRA.

  28. Michele

    non bastava che avessero chiuso gameternity adesso pure megaupload e megavideo li rivoglio :’(

  29. matthew

    Io voglio megaupload!!!!!
    Voglio la libertà!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Non è giusto che uno non possa stare su internet
    e ora tolgono pure megauplaod?Pure Facebook e Google?
    ma andate al diavolo voi americani

  30. [H]Help

    A che pro bloccare siti di scambio file ?? perche una persona deve spendere centinaia di euro per una cosa che puo avere gratis ?? perche nn favorire questo scambio di informazioni e altro ?? a giusto perche gli stati devono guadagnare e le cose gratis nn vanno per nnt bene …. la parola haker poi considerata negativa … e cosa hanno fatto di male loro ?? fino ad ora nnt .. e quando vengono arrestati .. 50 – 60 ANNI di carcere per delle idee sostenute e portate aventi e poi ce gente che ammazza e continua a correre liberamente perche il governo a paura … che schifo di mentalita .. ecco cos e la razza umana …..

  31. massi

    secondo me è ora di smetterla con censure ecc. penso che cantanti e attori e affini guadagnino abbastanza non credete ecc… e poi la gente va lo stesso al cinema quindi è bello anche poter vedere un film comodamente a casa a volte w gli anonymous e la libertà…

  32. massi

    si proprio vero c’è chi abbandona le navi perchè si fa i cavoli suoi al posto di stare al comando e la fa franca …. questa è la giustizia w i politici che stanno uccidendo l italia ma alla fine spero pagherete anhe voi maiali che state a roma

  33. Simon

    Sembra che Megaupload abbia riaperto subito con un altro dominio http://www.meegaupload.net/ qui dicono che stanno lavorando per essere di nuovo online nei prossimi giorni..LA RETE NON SI PUO’ FERMARE!!

  34. zio simo

    questi stanno per fare su un macello per la loro libertà virtuale e di espressione, che in italia ormai è perduta in gran buona parte da molto tempo, noi come minimo nella nostra situazione dobbiamo almeno fare altrettanto

  35. rogio

    Gli stati uniti sono il parse delle contraddizioni ,come si fa a permettere una cosa del genere? Anche coloro che avevano i propri file importanti e personali sono stati privati dei propri file si dovrebbe fare una querela verso l’FBI rivogliamo i nostri file importanti messi su quei server; e la liberazione dalle accuse di quel pover’uomo che dovrebbe prendere 55 anni . In che mondo siamo ………… assurdo!

  36. xxx

    Non pensate che la cosa non vi riguardi. È una limitazione della libertà di tutti, stanno prevaricando un diritto di tutti. Non hanno idea a che cosa sono andati incontro..

  37. Tizi Fs

    Per tanto la vera ragione la si dà agli Anonymus,siamo pronti ad affrontare una vera guerra digitale!!!

  38. lolla

    Ma se venisse ripristinato davvero con quel nuovo dominio,ci vorrebbe una nuova registrazione presumo no, cioè le nostre cose sempre perse, o tramite il codice di ogni file uploadato, che abbiamo conservato, si può mettere nella barra degli indirizzi, con questo link modificato, , cioè come quando da megavideo si poteva convertire in link megaupload, scusate l’ignoranza.

  39. lolla

    il codice tipo /?d=HFK0HY0M

  40. Saturnus

    Gli Anonymus fanno tanto e rischiano tanto. Ma anche la gente deve fare altrettanto rischiando meno. Innanzitutto non tacere in pubblico di fronte a ingiustizie o eccessi di costo. E poi ad esempio quella volta che si va al cinema dire chiaramente che il biglietto è caro soprattutto se ci sono 20′ di pubblicità (che dovrebbe far scendere il costo); disdettando sky o mediaset premium che inseriscono pubblicità e via dicendo. Se anche tutti noi non siamo parte attiva possiamo creare una voce; altrimenti non dobbiamo lamentarci se le iene del profitto galoppano.

  41. STK94

    Anonymous grazie per la vendetta !

  42. Boss33

    Ragazzi non fate i discorsi su cosa sono gli Anonymous, fate pena cazzo! chiamarli hacker è già un punto in meno per loro! loro non sono e non vogliono essere chiamati hacker (o cracker o pirati o tutte le cazzate che inventano i giornalisti)! l’arma segreta degli Anonymous sono i sostenitori, senza di loro, senza di noi, gli Anonymous non sono NIENTE! insomma noi dovremmo essere Anonymous, la voce del popolo su internet! (“legione”)..
    Quindi per favore smettetela di chiamarli hacker, anche perché questo termine ormai è usato solo in modo dispregiativo! chiamandoli “hacker” date la possibilità ai giornalisti ed ai più “furbi” di attaccarli!

  43. Lo staff di Ninja Hotel

    sono d’accordo pienamente con gli anonymous

  44. Omega

    ANONYMOUS SIAMO CON VOI, RIVOGLIAMO MEGAUPLOAD E MEGAVIDEO!!!!!!!

  45. Angelo

    Ovviamente non si ha ancora nessuna informazione a riguardo

  46. daniele

    w anonymous siamo tutti con voi rivogliamo megavideo e megaupload

  47. francesco

    Personalmente ritengo non condivisibili le argomentazioni di anonymous.
    In fin dei conti la libertà di un individuo (singolo o gruppo che sia) finisce quando inizia quella di un altro.
    Se vi è una normativa (locale, nazionale etc.) che tutela il diritto di autore chi la viola commette un reato e perciò deve essere perseguito a norma di legge.
    Diversamente sarebbe anarchia e l’anarchia è il preambolo di una perdita di diritti da parte di molti.
    Io penso che se per lamentarsi di un qualcosa prima ne devi rispettare le regole, altrimenti è troppo facile…
    Ciao

  48. Aureliup la logica

    Ragazzi avete ragione, ma guardiamo l’altra parte della moneta, anche se e vero che il governo vuole derubarci dato che e costituito dalle persone comunque se ogni persona scarica dal internet quello che vuole allora GAMESTOP non ha più bisogno di esistere e questo e un grosso danno per il governo se i magazzini cominciassero a chiudersi ci sarà sempre più gente senza lavoro pensate all’ Italia che e adesso in grande crisi o alla Grecia il mondo sembra che sta uscendo dalla crisi ma in realtà ce ne ancora del lavoro da fare comunque io vi sostengo perche il governo può prenderci la mano e l’abitudine se adesso non protestassimo crederebbero che possono fare di tutto ma anche noi DOBBIAMO RIPETO DOBBIAMO trovare un compromesso affinché tutto non crolli non dobbiamo abusare di file film ect.. Cracati ma neanche dobbiamo pagare 50€ per un videogioco ad esempio MW3 questo e derubare nel vero senso della parola .
    COMUNQUE SONO CON VOI RAGAZZI PER QUALUNQUE RAGIONE!!!!!!!!!
    W Anonymous

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