Steve Jobs si è pentito di non essersi operato subito al cancro

stevejobscovertiteled-500x340Sono passate già più di due settimane dalla morte del fondatore della Apple e genio visionario Steve Jobs, che è riuscito a portare l’azienda al successo attuale con le sue idee originali e rivoluzionarie. fra qualche giorno verrà lanciata sul mercato la sua biografia ufficiale, scritta da Walter Isaacson in cui sono raccolte circa 40 interviste esclusive con l’ex CEO della Apple e più di 100 interviste con familiari e amici. E proprio quest’oggi Isaacson ha rilasciato alcune indiscrezioni su delle dichiarazioni di Jobs, contenute nella biografia, e relative alla sua malattia e alla sua decisione di non operarsi appena seppe di essere malato. Ecco le dichiarazioni di Isaacson:

Gli chiesi [Jobs perché non si è sottoposto subito all'operazione] e lui disse: ‘Io non voglio che il mio corpo sia aperto … non volevo essere violato in quel modo’”, . Così ha aspettato nove mesi prima di operarsi, mentre la moglie e gli altri lo spingevano a farlo,  rivela Isaacson. L’intervistatore chiede poi a Isaacson come un uomo così intelligente potesse prendere una simile decisione apparentemente stupide, e lui risponde: “Penso che sia un tipo di sensazione che se si vuole ignora qualcosa, se non si vuole che qualcosa esiste, è come avere il pensiero magico … abbiamo parlato di questo molto “, dice Kroft. “Voleva parlarne, come se era pentito …. penso che era pentito di non essersi operato prima.”

Luigi Vierti

Articolo scritto da Luigi Vierti il 21/10/2011
Categoria/e: Notizie, Primo piano.

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