Google e ancora problemi di privacy

Ancora problemi per Google, e questa volta vengono proprio dall’ interno. A quanto pare per oltre tre anni, le automobili che Google ha usato per fotografare le strade del mondo e renderle visibili sulle mappe, senza però tenere presente un’ effetto collaterale che ora potrebbe costargli caro.

I sensori delle Google-mobili oltre ai dati utili per le mappe hanno preso nota del nome e dell’ indirizzo di tutti i modem wi-fi che erano presenti sul loro cammino, e non solo, hanno addirittura intercettato e memorizzato, per errore, pezzi di comunicazioni non criptate che i dispositivi si cambiavano. Ad ammettere l’ errore è stata la stessa azienda, spiegando che i dati sono stati memorizzati per sbaglio e che i dati archiviati non sono mai stati usati e verranno cancellati.

Anche se c’è chi tiene a sottolineare che l’ammissione di Google è arrivata dopo le proteste del garante per la privacy tedesco, Peter Schaar,che aveva scoperto  la questione. In un primo momento la società ha respinto ogni accusa al mittente, ma dopo un mese è tornata sui suoi passi, confermando che è tutto vero ma non era intenzionale.

Alan Eustace, senior vicepresident engineering & research di Google ha detto “Avevamo detto che non registriamo nessuna informazione inviata sulle reti wi-fi. Ma adesso è chiaro che abbiamo raccolto per errore pezzi di comunicazioni inviate attraverso network non protetti da password”. Ora la società rischia un’ incriminazione per violazione delle leggi sulle intercettazioni.

Piera Scalise

Articolo scritto da Piera Scalise il 16/05/2010
Categoria/e: Notizie, Primo piano.

Lascia un commento

Favole e Fantasia

Galleria

Accedi | Copyright 2009-2016 TabletMania.org è un progetto CiancioLab sas WebAgency - Partita IVA 04201560655